Si puo fare seo senza una strategia efficace?

Si puo fare seo senza una strategia efficace?
Si puo fare seo senza una strategia efficace?

Nel mondo virtuale si sente spesso parlare di algoritmi, spider, crawler e di tutto ciò che riguarda i meccanismi di posizionamento di un sito web nei motori di ricerca.
Questo perché è di fondamentale importanza che un sito internet riesca ad ottenere una buona indicizzazione sul web; dato che quest'ultimo è un mondo estremamente evoluto ed in continua crescita, diviene indispensabile lavorare su tutti quei fattori che consentono ad un sito di posizionarsi tra i primi risultati di Google (forse il motore di ricerca per antonomasia).

Il gigante di Mountain View, oltre ad essere uno dei motori di ricerca più utilizzato su scala globale, è colui che molto spesso detta le regole del gioco in rete, soprattutto per quanto riguarda il naturale e spontaneo posizionamento di un sito internet. È proprio di questo che si occupa la SEO (acronimo di Search Engine Optimization). Con queste tre lettere si fa riferimento a tutte quelle attività il cui obiettivo è portare e, soprattutto, mantenere un sito ben visibile sul web. Proprio per la complessità di operazioni e di meccanismi che entrano in gioco non è possibile lanciarsi in rete senza alcun tipo di piano; infatti, la SEO deve confrontarsi con i continui cambiamenti del web, che comportano nuove strategie, nuovi algoritmi e nuove funzioni che possono andare a destabilizzare magari tutto quello che si è fatto fino a quel momento.

Se, ad esempio, prendiamo in considerazione i temuti animaletti di Google, quali Panda, Penguin e Hummingbird (non per ultimo il Mobilegeddon), vediamo come una loro variazione abbia portato scompiglio tra i professionisti del settore della Search Engine Optimization: la modifica di un algoritmo significa dover ricercare sempre nuove operazioni in grado di dare maggiore visibilità ad un sito internet, evitando di ricevere penalizzazioni per ciò che si è fatto precedentemente.
Così come una partita a scacchi, anche il mondo digitale presenta le sue regole e bisogna essere molto attenti a non trovarsi nella posizione di "scacco al re" e cercare di correre ai ripari non appena questa eventualità dovesse presentarsi all'orizzonte.

Ecco perché è indispensabile che la SEO venga fatta in modo serio, da esperti del settore e con una serie di strategie e di azioni pianificate, in modo da evitare sorprese o penalizzazioni. Avere delle strategie per migliorare l'indicizzazione di un sito web significa anche sapere di cosa si sta parlando ed essere poi in grado di gestire le situazioni più svariate.

Ad esempio, una delle strategie SEO utilizzate da tempo è la link building, secondo la quale si lasciano backlink al proprio sito su altri siti o blog. Dopo che questo tipo di operazione era partita ed aveva guadagnato una certa rilevanza nel mondo digitale, si erano generate delle pratiche poco corrette ed un uso eccessivo, a cui un'implementazione degli algoritmi di Google ha cercato di mettere i bastoni tra le ruote (per dirla in termini molto sintetici).
In una situazione di questo tipo, è molto importante avere le idee chiare su ciò che si sta facendo e sapere a che punto ci troviamo:

  • a) quanti link al nostro sito si trovano sparsi in rete? 
  • b) quanto sono autorevoli i siti su cui siamo presenti? 
  • c) con quale frequenza stabiliamo dei link?


Le risposte a queste domande sono molto importanti per avere un quadro della nostra attività e capire come intervenire in caso di bisogno.

Le strategie SEO, inoltre, devono risultare naturali, per cui il posizionamento del sito internet non deve essere esageratamente forzato e troppo esplicito. Ad esempio, la tecnica del keywords stuffing è ormai fuori gioco, poiché le serp di Google rilevano tutte quelle parole che sono state appositamente piazzate in un testo solo per essere trovate dai motori di ricerca, e non per creare un testo realmente informativo. Perciò, dobbiamo essere costantemente aggiornati sul mondo della Search Engine Optimization e valutare bene quali mosse fare, se vogliamo ottenere visibilità invece che penalizzazioni. Altro elemento da non sottovalutare, forse fondamentale, è la presenza nei social networks, cresciuti a dismisura negli ultimi anni tanto da essere oramai parte integrante di una buona campagna di marketing per una corretta e valevole indicizzazione del proprio sito.

La SEO, quindi, non si può improvvisare; bisogna conoscerne un minimo di storia e di strumenti per poter ideare una propria strategia, mettere in atto le azioni più conosciute e trovare nuove modalità di posizionamento organico che siano efficaci e ben accettate dai "controllori" del web.

Dunque, se non è il nostro ambito di pertinenza, troviamo un esperto in grado di fornirci i mezzi più idonei per raggiungere il nostro obiettivo.

Articolo redatto da Stampaprint S.r.l.

Fonte immagine: https://it.fotolia.com/id/58068660

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