Scegliere un web designer a cui affidare il sito della propria azienda non significa semplicemente scegliere qualcuno che sappia realizzare un sito bello.
Significa scegliere una persona a cui affidare una parte importante della propria presenza online e, in molti casi, un investimento destinato a rappresentare l'azienda per diversi anni.
Eppure, quando arriva il momento di scegliere, vedo spesso aziende concentrarsi soprattutto su due aspetti: quanto costa e come sono fatti i siti presenti nel portfolio. Sono entrambi elementi da valutare, ma non sono sufficienti.

Nel corso della mia attività nel web, iniziata nel 2000, ho lavorato con aziende e professionisti molto diversi tra loro. Ho anche avuto modo di seguire persone che arrivavano da esperienze precedenti poco soddisfacenti, spesso caratterizzate da pochi risultati ottenuti nel tempo o da una scarsa disponibilità del professionista.
Per questo, secondo la mia esperienza, scegliere un web designer significa soprattutto capire chi hai davanti, come lavora e se è realmente in grado di comprendere le esigenze della tua attività.

Non scegliere un web designer soltanto in base al prezzo

L'errore che noto più frequentemente è affidarsi a chi propone il prezzo più basso, magari accompagnato da promesse di risultati che difficilmente possono essere mantenute. Capisco che il budget sia importante. Ogni azienda deve fare i conti con le proprie risorse e stabilire quanto investire.
Il problema nasce quando il prezzo diventa il criterio principale della scelta. La realizzazione di un sito web non dovrebbe essere considerata semplicemente un costo.
È un investimento per l'azienda e, come ogni investimento, dovrebbe essere valutato in funzione di ciò che può contribuire a costruire.

Faccio un esempio molto semplice.
Immagina di spendere 10 per un sito che non produce i risultati sperati.
Dopo qualche tempo decidi di intervenire nuovamente e spendi altri 20.
Alla fine ti rivolgi a un professionista con maggiore esperienza e investi 50 per ottenere il progetto che realmente ti serviva. Hai speso complessivamente 80. Forse avresti potuto investire 50 fin dall'inizio.

Naturalmente non significa che il preventivo più costoso sia automaticamente quello migliore. E non significa nemmeno che un preventivo economico sia necessariamente un cattivo investimento. Significa che il prezzo va valutato insieme al lavoro che viene proposto, alle competenze del professionista, all'esperienza e al valore complessivo del progetto. Spendere meno oggi non significa necessariamente spendere meno nel tempo.

Cosa valutare prima di scegliere un web designer

Prima di affidare il progetto a un professionista, ci sono alcune caratteristiche che considero particolarmente importanti.

Capacità di ascolto e disponibilità

Per me sono due elementi imprescindibili. Un web designer dovrebbe prima di tutto ascoltare il cliente. Non soltanto raccogliere una serie di richieste, ma cercare di capire realmente l'azienda, le sue esigenze, le sue aspettative e ciò che vuole ottenere attraverso il sito. La disponibilità è altrettanto importante. Un progetto web non termina necessariamente nel momento in cui il sito viene pubblicato. Possono esserci dubbi, modifiche, aggiornamenti, nuove esigenze e occasioni di miglioramento.
Avere un professionista con cui poter dialogare direttamente può fare una differenza importante.

Competenze ed esperienza sul campo

Un buon portfolio è utile, ma non racconta necessariamente tutto.
È importante capire anche quale esperienza ci sia dietro i progetti realizzati.
Da quanto tempo lavora il professionista?
Quanti progetti ha seguito?
Quali competenze possiede?
Ha affrontato problematiche simili a quelle della tua azienda?
Nel mio caso, ad esempio, l'esperienza maturata nel web è iniziata nel 2000 e nel corso degli anni ho realizzato oltre 200 siti web, oltre a numerosi progetti ecommerce e collaborazioni con agenzie e professionisti del settore. L'esperienza, però, non dovrebbe essere utilizzata soltanto come numero.
Il vero valore è ciò che quella esperienza permette di portare all'interno di un nuovo progetto.

Clienti, testimonianze e risultati

Un altro elemento che considero importante è ciò che possono raccontare i clienti. Un sito può essere graficamente molto curato, ma una testimonianza può raccontare aspetti che il portfolio non mostra: come si è svolta la collaborazione, quanto il professionista è stato disponibile e come il cliente ha valutato il risultato. Quando possibile, è quindi utile cercare non soltanto immagini di siti realizzati, ma anche testimonianze e risultati concreti.

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Metodo di lavoro

Infine, cercherei di capire come il professionista affronta un progetto.
Ti fa domande sulla tua attività?
Cerca di comprendere il mercato in cui operi?
Ti propone una soluzione dopo aver analizzato le tue esigenze oppure parte immediatamente dalla grafica?
Sono domande semplici, ma possono aiutarti a capire se davanti hai qualcuno che vuole realmente progettare il tuo sito oppure semplicemente realizzare quello che gli è stato richiesto.

Prima di progettare il sito bisogna capire l'azienda

Questa è una delle convinzioni che guidano il mio modo di lavorare. Conoscere tutti i settori in cui si opera in modo approfondito è molto difficile. Per questo non penso che un buon web designer debba necessariamente essere specializzato in un solo settore.
Credo sia più importante saper comprendere le esigenze del cliente e analizzare il mercato di riferimento prima di progettare.
Per me il confronto iniziale è fondamentale proprio per questo motivo.

Devo capire:

  1. cosa fa l'azienda;
  2. quali prodotti o servizi propone;
  3. quali sono le sue esigenze;
  4. cosa si aspetta dal sito;
  5. quali obiettivi vuole raggiungere.
webdesigner lecce per siti web
Successivamente è necessario analizzare il mercato di riferimento e capire come l'azienda si presenta rispetto ai concorrenti e alle esigenze delle persone a cui si rivolge. Solo dopo queste valutazioni ha senso progettare il sito. La grafica arriva quindi all'interno di un processo più ampio. Non dovrebbe essere il punto di partenza.

Cosa dovrebbe comprendere un progetto di sito web professionale

Un progetto web professionale non è soltanto una raccolta di pagine graficamente curate. Ci sono diversi elementi che considero importanti e che non dovrebbero essere sottovalutati.

Analisi e progettazione

Prima di realizzare il sito bisogna capire cosa deve fare. Qual è il suo obiettivo? Chi deve raggiungere? Quali servizi o prodotti deve valorizzare? Queste domande aiutano a costruire una struttura coerente con l'attività.

Struttura e usabilità

Il visitatore deve poter navigare il sito con facilità e trovare le informazioni che cerca. Una struttura confusa può rendere difficile comprendere anche un'azienda con un'offerta molto valida.

Contenuti e comunicazione

Il sito deve spiegare in maniera chiara cosa fa l'azienda e cosa può offrire al potenziale cliente. Non basta descrivere genericamente un servizio. Bisogna comunicare ciò che viene offerto, a cosa serve e quali vantaggi può portare.

SEO e visibilità

La visibilità sui motori di ricerca è un altro elemento che, secondo me, deve essere considerato già durante la progettazione.

Struttura, contenuti e aspetti tecnici possono contribuire al lavoro SEO. Questo non significa che realizzare un sito garantisca automaticamente un buon posizionamento. La visibilità organica dipende da diversi fattori e deve essere affrontata in funzione del mercato e degli obiettivi dell'azienda.

Performance e aspetti tecnici

Un sito deve funzionare correttamente, essere fruibile e offrire una buona esperienza di navigazione. Prestazioni, adattamento ai dispositivi mobili e aspetti tecnici non dovrebbero essere sacrificati per ottenere soltanto un risultato estetico.

Conversione e risultati

Se l'obiettivo del sito è generare contatti, richieste di preventivo o altre azioni, anche la conversione deve essere considerata durante la progettazione. Struttura delle pagine, contenuti, moduli e CTA devono accompagnare il visitatore verso l'azione che l'azienda desidera ottenere.
In altre parole, il sito deve essere progettato non soltanto per raccontare l'azienda, ma anche per aiutare il potenziale cliente a compiere il passo successivo.

Come valutare il portfolio di un web designer

Il portfolio è spesso il primo elemento che guardiamo quando dobbiamo scegliere un professionista.
Ed è giusto farlo. La prima impressione conta.
Un sito graficamente curato, progettato con attenzione anche nei dettagli, rappresenta sicuramente un valore aggiunto per un web designer.
Ma non dovrebbe essere l'unico elemento della valutazione.

La qualità grafica è importante, ma non basta

Quando guardi un sito realizzato da un professionista, prova a chiederti anche:

  • la comunicazione è chiara?
  • si capisce immediatamente cosa offre l'azienda?
  • la struttura è intuitiva?
  • il sito accompagna il visitatore?
  • le informazioni sono organizzate bene?
La grafica deve essere al servizio del progetto, non sostituirlo.

Guarda anche cosa pensano i clienti

Se possibile, cerca testimonianze reali.
Un cliente può raccontarti aspetti che non puoi valutare guardando semplicemente un sito: la disponibilità del professionista, la qualità del rapporto, il modo in cui sono state affrontate le esigenze e la soddisfazione finale.
E se hai la possibilità di contattare direttamente un cliente, ancora meglio. Potresti trovare proprio lì alcune delle risposte che stai cercando.

Scopri cosa dicono di me chi mi ha già scelto

Il prezzo di un sito web non dovrebbe essere il criterio principale

Quando confronti più preventivi, non fermarti alla cifra finale.
Cerca di capire cosa stai acquistando realmente. Due preventivi con importi molto diversi possono riferirsi a progetti completamente differenti per complessità, personalizzazione, competenze coinvolte e modalità di lavoro.
Il prezzo deve essere compatibile con il budget dell'azienda, ma dovrebbe essere valutato insieme al valore complessivo dell'investimento. Personalmente presterei particolare attenzione alle promesse troppo semplici.
Nel web non esistono formule magiche che permettono di garantire a priori determinati risultati senza considerare il settore, il mercato, la concorrenza, il punto di partenza dell'azienda e il lavoro necessario.
Un professionista serio dovrebbe essere in grado di spiegarti cosa può fare, come intende farlo e quali risultati è realistico aspettarsi, senza trasformare il preventivo in una promessa irrealistica.

Cosa succede dopo la pubblicazione del sito?

Un altro aspetto che ritengo fondamentale riguarda ciò che succede dopo la pubblicazione. Un sito non è necessariamente un progetto statico.
Nel tempo possono essere necessari:

  1. assistenza;
  2. aggiornamenti tecnici;
  3. aggiornamento dei contenuti;
  4. modifiche e interventi evolutivi;
  5. analisi dei risultati;
  6. attività finalizzate alla crescita del progetto.
Non tutti questi interventi sono necessari per ogni azienda e non tutti i clienti hanno gli stessi obiettivi.
Ma se l'azienda ha voglia di crescere, è importante avere la possibilità di analizzare ciò che sta accadendo e capire se esistono margini di miglioramento.

Assistenza e aggiornamenti

Avere un riferimento dopo la pubblicazione significa poter intervenire quando emergono problemi o nuove esigenze. Un sito può avere bisogno di aggiornamenti tecnici, modifiche ai contenuti o interventi legati all'evoluzione dell'attività.

Analisi dei risultati

Se il progetto ha obiettivi commerciali, analizzare i risultati nel tempo può aiutare a capire cosa funziona e cosa può essere migliorato. Non tutti i progetti devono necessariamente essere sottoposti allo stesso livello di analisi.
Dipende dagli obiettivi dell'azienda e dalla volontà di investire nella crescita del progetto.

Un sito web può crescere insieme all'azienda

Un'azienda può cambiare.
Può aggiungere servizi, modificare la propria offerta, rivolgersi a nuovi clienti o decidere di investire maggiormente nella propria presenza online.
Anche il sito può quindi avere bisogno di evolversi. Per questo considero importante costruire un rapporto professionale che possa continuare nel tempo, quando il cliente ne ha bisogno.

Quando un web designer potrebbe non essere la scelta giusta

Nel corso degli anni mi è capitato più volte di lavorare con aziende che arrivavano da esperienze precedenti insoddisfacenti. I problemi che mi sono stati raccontati erano spesso legati a pochi risultati ottenuti nel tempo e alla scarsa disponibilità del professionista. Non significa che un professionista poco disponibile sia necessariamente un cattivo professionista. Significa che bisogna capire quale tipo di rapporto cerca l'azienda e se quel modo di lavorare è compatibile con le proprie esigenze.
Prima di scegliere, quindi, farei attenzione a chi:

  • non cerca di comprendere realmente la tua attività;
  • parla quasi esclusivamente di prezzo;
  • promette risultati senza spiegare il percorso necessario per raggiungerli;
  • non è disponibile al confronto;
  • non chiarisce cosa succede dopo la pubblicazione.
Sono segnali che meritano almeno qualche domanda in più prima di prendere una decisione.

Un caso concreto: il primo sito di Navetta NCC Gallipoli

Uno dei progetti che rappresenta bene il mio modo di affrontare un lavoro è quello realizzato per Navetta NCC Gallipoli.
In questo caso il cliente non aveva ancora un sito web. La sfida era quindi diversa rispetto a un normale restyling: bisognava costruire da zero una presenza online per far conoscere un'attività che opera in un settore, quello dei transfer NCC a Gallipoli, particolarmente competitivo.
Il punto di partenza non era quindi un sito da migliorare, ma un'attività che aveva bisogno di essere rappresentata online. Il progetto è stato affrontato partendo dalle esigenze dell'attività e dall'obiettivo di costruire una presenza web coerente con il servizio offerto.
Per me, però, il risultato più significativo non è rappresentato da un singolo numero. Sono i feedback che il cliente mi ha dato nel corso del tempo e che mi hanno dimostrato quanto fosse soddisfatto di ciò che avevamo costruito.
La sua testimonianza è questa:
"Conosciuto un po’ per caso, Mirco si è rivelato da subito una persona affidabile e professionale. Realizzazione del sito ottima e conseguenti risultati eccellenti. Grazie di tutto."
È una testimonianza che considero importante non soltanto per il giudizio sul sito, ma soprattutto perché racconta due aspetti a cui tengo molto: professionalità e affidabilità.
E sono proprio questi gli elementi che, secondo me, dovrebbero avere un peso nella scelta di un web designer.

Leggi il caso studio di Navetta NCC Gallipoli
Navettanccgallipoli

Le domande da farsi prima di scegliere un web designer

Prima di affidare il progetto, proverei a rispondere a queste domande:

Il professionista ha capito la mia attività?

Ha fatto domande? Ha cercato di capire cosa faccio, quali sono le mie esigenze e cosa mi aspetto dal sito?

Mi ha ascoltato?

Ho avuto la sensazione di essere ascoltato oppure mi è stata proposta una soluzione standard?

Ha esperienza documentabile?

Posso vedere progetti realizzati e capire quale ruolo ha avuto realmente il professionista?

Posso verificare cosa pensano i suoi clienti?

Ci sono testimonianze reali? È possibile conoscere l'esperienza di chi ha già lavorato con lui?

Ho capito cosa comprende il progetto?

So quale lavoro verrà svolto e quali sono gli obiettivi del progetto?

Cosa succede dopo la pubblicazione?

È prevista assistenza? Posso richiedere aggiornamenti? Posso continuare a confrontarmi con il professionista?

Chi sarà il mio riferimento?

So con chi parlerò durante il progetto e dopo la pubblicazione?

Sto scegliendo in base al valore o soltanto al prezzo?

Questa, forse, è la domanda più importante.

Scegliere un web designer significa scegliere un investimento

La scelta di un web designer non dovrebbe essere ridotta a un confronto tra preventivi.
Il prezzo conta, ma non può essere l'unico criterio.
Contano la capacità di ascolto, la disponibilità, l'esperienza, le competenze, il metodo di lavoro, la qualità dei progetti realizzati e soprattutto la capacità di costruire un rapporto professionale con il cliente.
Un sito web dovrebbe rappresentare l'azienda, comunicare ciò che fa e, quando questo è l'obiettivo, contribuire a generare risultati. Per questo credo che il professionista giusto non sia semplicemente quello che realizza il sito più bello o quello che chiede meno. È quello che riesce a capire la tua azienda, analizzare le tue esigenze e trasformarle in un progetto coerente con i tuoi obiettivi. E, se hai la possibilità di parlare con qualcuno che ha già lavorato con lui, fallo. Perché a volte la risposta che stai cercando non è nel portfolio.
È nel racconto di chi ha già vissuto quell'esperienza.

Devi realizzare il tuo primo sito o vuoi rifare quello che hai già?

Se stai pensando di realizzare il primo sito della tua azienda oppure ritieni che quello attuale non rappresenti più correttamente la tua attività, il primo passo dovrebbe essere capire cosa ti serve realmente.
Prima di parlare di soluzioni, per me è importante conoscere l'azienda, le sue esigenze e le sue aspettative.
Da lì possiamo capire quale tipo di progetto può essere più coerente con i tuoi obiettivi.

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